Introduzione alla storiografia dei Normanni in Calabria

Introduzione alla storiografia dei Normanni in Calabria

RUBRICA – I NORMANNI IN CALABRIA

(a cura di Antonio Ciappina)

<<L’insediamento dei Normanni in Italia è stato decido dal sovrano onnipotente che presiede alla successione dei tempi e dei regni>> così scrisse Guglielmo di Puglia.

L’immagine che si ha di questo popolo è frutto della storiografia romantica che esalta le gesta di un popolo guerriero capace di grandi conquiste, ma essi ebbero una grande capacità di adattamento e un grande senso politico, portando alla luce le prime forme di uno stato moderno, l’introduzione della cavalleria e il potere monarchico in Italia che determinarono le trasformazioni del Mezzogiorno in una potenza statale.

Questi popoli provenivano da una regione della Francia settentrionale, la Normandia, ed erano i discendenti dei Vichinchi (gli Uomini del Nord). I primi nuclei normanni acquisirono una stabilità nel 911 quando il loro capo, Rollone, assunse il titolo di duca di Normandia a seguito di concessioni di terre da parte del re di Francia Carlo “il Semplice“; in cambio i Normanni diedero al re gli aiuti militare. Si trattava di una minoranza guerriera senza scrupoli che faceva leva sulla debolezza dei poteri interni e sfruttando le loro abilità in battaglia che giunsero in Italia merdionale.

L’arrivo dei Normanni nel Mezzogiorno però non è stato un’immigrazione di massa bensì un’occupazione progressiva di guerrieri che si integrarono come “aristocrazia miltare” riuscendo a dominare – in certe occasioni anche a modificare – le strutture politico-sociali. In questo contesto i capi normanni costituirono le cosiddette contee,vere e proprie signorie politico-territoriali, tra queste la prima comunità autonoma è stata la Contea di Aversa (nel 1030 fu donata dal duca Sergio IV di Napoli a Ranulfo Drengot). Ancora una volta si trattava di concessioni di territori in cambio di aiuti militari.

Si pensa che il primo nucleo normanno che arrivò in Italia, era formato  da pellegrini guerrieri in visita al santuario di San Michele Arcangelo nel Gargano tra il 999 e il 1016, essi aiutarono Guaimaro principe di Salerno a sconfiggere i saraceni che avevano invaso la città, da qui furono seguiti da altri nuclei normanni sempre al servizio del principe salernitano e altri ancora si stanziarono più a sud in Puglia. In questi nuclei si distinsero due raggruppamenti famigliari  molto importanti: gli Altavilla e i Drengot-Quarrel dei fratelli Osmondo e Rainulfo.

© Testo di Antonio Ciappina
In copertina: Miniatura di ambito francese “Carlo il Semplice dona sua figlia al normanno Rollone” – (se si condivide l’articolo indicare le fonti).

Centro Studi Normanni

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