La Conversione di San Paolo nella diocesi di Aversa

La Conversione di San Paolo nella diocesi di Aversa

COMUNICATO STAMPA

(dal sito della Diocesi di Aversa)

In occasione della festività del Santo Patrono di Aversa, l’Ufficio Beni Culturali di Aversa – in collaborazione con l’Associazione “In Octabo”- ha realizzato il video “La Conversione di San Paolo nella diocesi di Aversa. 25 gennaio 2021”. Il legame tra Aversa e San Paolo, infatti, risale alle origini della città.

All’arrivo dei guerrieri normanni, nel luogo detto in octabo, esisteva già da tempo un borgo longobardo denominato Sancte Paule at Averze, attestato per la prima volta nel 1022 in un diploma di Pandolfo III di Capua. Questo piccolo abitato era così chiamato per l’esistenza di un’edicola eretta in memoria del passaggio dell’Apostolo delle genti. Paolo vi era sicuramente transitato spargendo i primi semi dell’evangelizzazione allorché, dopo essere sbarcato a Pozzuoli, era stato condotto a Roma prigioniero di un drappello di soldati romani.

Nel 1053 il Papa san Leone IX istituì la Diocesi di Aversa, consacrando il primo vescovo, il normanno Azzolino. Di lì a poco iniziarono i lavori di costruzione della cattedrale, che fu intitolata alla Conversione di San Paolo.

La volta del presbiterio della cattedrale – tra le opere passate in rassegna nel video – fu decorata tra il 1857 e il 1858 con un ciclo di affreschi raffiguranti gli episodi salienti della vita di San Paolo. L’autore è il pittore neoclassico Camillo Guerra, figura di spicco del panorama artistico napoletano dell’ultimo periodo borbonico. Il ciclo aversano, tra i più importanti del maestro, mostra di ispirarsi ai modelli più alti della tradizione rinascimentale italiana, con una predilezione particolare per Raffaello.

Il busto d’argento di San Paolo, ideato per essere esposto in uno degli armadi della cappella del Tesoro delle Reliquie della cattedrale, fu realizzato nel 1681 da Domenico Vinaccia, uno degli artisti più accreditati nel campo della statuaria d’argento della Napoli della seconda metà del Seicento. Ogni 25 gennaio, giorno in cui si festeggia la Conversione del Santo, viene collocato su una base tardobarocca in legno dorato e portato in solenne processione per le principali strade della città di Aversa.

Testi a cura di: Giulio Santagata, Paola Improda, Stefano Cavallo, Ernesto Rascato; Voce narrante: Riccardo dell’Aversana; Foto e video: Giuseppe Panza.

In copertina: Particolare del busto d’argento di San Paolo Apostolo nella Cattedrale di Aversa – (se si condivide l’articolo indicare le fonti).

Centro Studi Normanni

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